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Film in Televisione che sia free o pay tv, dal digitale terrestre al satellitare dal 27 maggio

Traders Film in Televisione che sia free o pay tv, dal digitale terrestre al satellitare dal 27 maggio

I film di maggio, proseguiamo da mercoledì 27 con un’altra settimana di programmi

Siamo giunti all’estate! (..) Certo, indossiamo le insopportabili mascherine e teniamo le distanze (..) Ricordo che, digitando titolo e data di un film, è facile scoprirne il canale.

APPELLO: noi cittadini dobbiamo innanzitutto aiutare i sindaci nel difficile operato che ora hanno di far rispettare le regole,(..) agendo nel modo corretto e facendo presente ai titolari di quei bar o locali laddove le norme di igiene previste non siano rispettate, che noi per primi ne daremo nome e indirizzo a chi di dovere. (..) Debelliamo questo nemico godendoci anche un pò di cinema di qualità, passato e presente, dal nostro divano e vedendoci i film in questa settimana, che, come sempre termina con il prossimo martedì. Buona visione!

Alcuni film a seconda del genere: Mercoledì 27/5 e Giovedì 28/5, i film di Carlo: Borotalco Un sacco bello – Carlo è il grande e primo Verdone (..) appassionato di medicina e premiato dall’Università di Napoli Federico II con una laurea honoris causa, figlio di un professore, cognato di Christian De Sica e erede, artistico, dell’indimenticabile Alberto Sordi, con il quale girò ‘In viaggio con papà’, diretto da Sordi. In ‘Un sacco bello’ (..) tre sono i personaggi interpretati dall’ottimo Verdone (..) In ‘Borotalco’ interpreta un solo personaggio (..) Dopo ‘Un sacco bello’ e prima di ‘Borotalco’, Carlo Verdone diresse e interpretò ‘Bianco, Rosso e Verdone’ (..) I miei voti ai due film sono 1) 7/8, 2) 7. giccardo Chailly diresse l’ “Aida” nell’Arena di Verona , sia nel 2011 con la firma di Phyllida Lloyd, nota per ‘Mamma mia!’ e ‘The Iron Lady’, alla Royal Opera House di Londra dove Sir Antonio Pappano diresse il “Macbeth”, ispirato all’opera di Shakespeare. (..) Infine, “Le sorelle Macaluso” è un’opera teatrale in prosa diretta dalla regista Emma Dante, che nel 2014 si è portata a casa 2 premi UBU e una fama internazionale. Il mio voto a tutte e 3 è 10.

Alcuni film a seconda del genere: Sabato 30/5, i film thriller (in una ventina d’anni): Ransom-Il riscatto La giusta causa e Gone girl-l’amore bugiardo – Il sabato sera si tinge di giallo e questi 3 film sono tutti molto ben costruiti. 1) Cominciamo dal primo, datato 1996, diretto da un sempre perfetto Ron Howard e interpretato da Mel Gibson, René Russo e Gary Senise. (..) 2) ‘La giusta causa’, risalente al 1995, vede nel cast un magnifico Sean Connery nei panni di Paul Armstrong, un ex avvocato di successo oppositore della pena capitale (..) 3) Il terzo film è quello più recente, 2014, e il più lungo. I protagonisti sono Ben Affleck e Rosamunde Pike (..). I miei voti: 1) 8½ , 2) 7½ , 3) 7.

Alcuni film a seconda del genere: Domenica 31/5, un’Italia da Oscar: La grande bellezza-versione integrale – Non mi dilungherò molto su quest’opera d’arte cinematografica che ci ha regalato, grazie innanzitutto al regista Paolo Sorrentino, l’ Oscar al miglior film straniero nel 2014, perché va visto, non spiegato, né raccontato. (..) fra tutti, l’attore di teatro Toni Servillo, vincitore del David di Donatello, spicca. Voto: 9,5.

Alcuni film a seconda del genere: Domenica 31/5, i film commedia raffinata, inglese e USA: Quattro matrimoni e un funerale L’Amore non va in vacanza – 1) Indimenticabile la prima, con scambi di battute familiari ai più (..) 2) La seconda è una commedia semplice, (..) eppure non banale, (..) Il cast soprattutto principale è un ingrediente fondamentale della qualità di questo film che è delizioso, (..) Voti: 1) 9½ , 2) 8.

Concludo con un elenco di altri film che consiglio, dal 27 maggio al 2 giugno inclusi, divisi per data

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Film in televisione che sia free o pay tv, dal digitale terrestre al satellitare dal 20 maggio

TRADERS Programmi TV dal 20 maggio e 5 FILM consigliati

E’ finalmente arrivato il tanto atteso 18 maggio che ci fa sentire un po’ più liberi, forse più umani perché se non è possibile il contatto con gli altri almeno la socialità in una certa misura lo è e noi siamo animali sociali. Il 18 maggio è stato il nostro 25 aprile di questo anno, (..) Questa settimana, da mercoledì 20 maggio, ci regala tanti film, passati e recenti. Ecco le mie scelte divise in 5 film commentati e molti di più solo elencati per data  (..) 

Appello: La Cultura va sostenuta, oltre che da chi vi lavora e dalla borghesia che spesso è la classe sociale più affezionata, anche e soprattutto dallo Stato, dal Governo. Come ha sostenuto una nota imprenditrice a capo di uno dei teatri simbolo della cultura milanese e come nel mio piccolo dico anch’io con tristezza dall’ inizio del lock down, il settore della Cultura è stato sommerso da un ‘silenzio assordante’, nessuno ha parlato di esso, di noi, siamo stati ignorati. Ma la Cultura, che sia cinema teatri musei biblioteche o affini, è fra i Valori essenziali di un paese, aiuta anche a rinforzare la salute psico-emotiva delle persone. La salute fisica è la prima cosa, ma accanto ci sono tanti aspetti che, a livello individuale e in questo caso molto a livello globale, vanno curati.

Alcuni film a seconda della giornata: Giovedì 21/5, Il cigno nero – Fa 10 anni questo film tacciato di essere un horror, definizione a mio parere banale per l’interpretazione giustamente da Oscar, che vinse, di Natalie Portman, eccezionale nel ruolo della ballerina classica dotata di un’ottima tecnica di ballo ma priva della passionalità pretesa dal durissimo direttore artistico Vincent Cassel. (..) Voto film: 8, a Natalie un 10 e lode!

Alcuni film a seconda della giornata: Venerdì 22/5, Jane Eyre – Siamo sul classico, a partire dalla scuola quando in uno degli anni di frequentazione ci fu dato di leggere e studiare l’opera e il personaggio Jane Eyre scritto dalla maggiore delle sorelle Brontë, (..) Franco Zeffirelli ha diretto questa versione per il cinema, (..). Il mio voto ossequioso è 9.

Alcuni film a seconda della giornata: Sabato 23/5, i film di Julia: Erin Brockovich-Forte come la verità e in seconda serata Il matrimonio del mio migliore amico – 1) Erin Brockovich è una figura realmente esistita e Julia Roberts, diretta da Steven Soderbergh nonché affiancata da un sempre simpatico e bravissimo Albert Finney, ha saputo renderla in modo davvero convincente (..) Oscar come miglior attrice protagonista. (..) 2) Film cult di fine anni 90 che, con la fidanzatina d’America, Cameron Diaz, e nuovamente la bella Julia (..) Nel cast uno strepitoso Ruppert Everett, (..) Che meraviglia questa pièce cinematografica, (..)  in onda in seconda serata. I voti: 1) 9, 2) 8.

Alcuni film a seconda della giornata: Domenica 24/5 in seconda serata, Sliding doors – E’ il 1998 quando con la regia di Peter Howitt esce nelle sale questa commedia americana sul dubbio amletico del ‘e se fossi arrivata un secondo prima?’. La protagonista, Gwyneth Paltrow, si divide in 2: la ragazza che riesce a prendere il treno della metropolitana (..)  e la ragazza che inciampa, perde il treno (..) Il voto è 7,5.

Alcuni film a seconda della giornata: Lunedì 25/5, Attrazione fatale – Glenn Close, Michael Douglas e l’indimenticabile thriller targato 1987. (..) Suspense e ‘high quality’ ancora sanno intrigare e tenere con il fiato sospeso. Voto: 8,5.

Concludo con un elenco di altri film che consiglio, dal 20 al 26 maggio, divisi per data: (..)

 

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Film in televisione che sia free o pay tv, dal digitale terrestre al satellitare dal 13 maggio

Film in televisione che sia free o pay tv, dal digitale terrestre al satellitare dal 13 maggio

I film di maggio, proseguiamo da mercoledì 13 con un’altra settimana di programmi

Siamo al 66° giorno dall’inizio del lock down. (..) distraiamoci come piace a noi, torniamo a gustare l’Arte e a sognare con i grandi film, da oggi 13 maggio al prossimo martedì, (..)

Alcuni film a seconda della giornata: Mercoledì 13/5, “Agnese di Dio” – Comincio dal.. Teatro! Ebbene sì, dal mio amato teatro e, in particolare, da un testo(..) scritto da John Pielmeier  (..) Ragione vs. Fede, quale delle due vince? Voto: 8.

Alcuni film a seconda della giornata: Venerdì 15/5, “Il diavolo veste Prada” e “Tutti i soldi del mondo” – Dopodomani verranno proiettati due film più o meno alla stessa ora su canali diversi, dei quali l’uno ha fatto un pò di storia del cinema, nel mondo della commedia ispirata a un personaggio reale, grazie all’interpretazione strepitosa di una mai banale Streep e l’altro racconta con la maestria di un regista quale è Ridley Scott un terribile fatto di cronaca conclusosi in modo insperato, cioè il rapimento Getty.  (..) Il mio voto ai due film è, rispettivamente, 9,5 e 8,5.

Alcuni film a seconda della giornata: Sabato 16/5, “Come sposare un milionario” – Questo film del 1953, più classico di così!, ottenne un successo che è ancora oggi, non solo comprensibile, ma ammirevole per lo stile, le bellissime interpreti, l’eleganza (..) I comici imprevisti,i dialoghi spassosi, la raffinatezza di questo film sono ancora oggi da 10 e lode!

Alcuni film a seconda della giornata: Lunedì 18/5, “La finestra sul cortile” e “Perfetti sconosciuti” – (..) Se il primo è fra i top del missing Alfred Hitchcock – non ne conosco eredi artistici – (..) l’altro è un ottimo prodotto italiano, assai più recente, con un cast eccellente di attori della commedia nostrana e una storia vicina a tutti noi se possediamo uno o più cellulari, forse quindi a tutti nessuno escluso. (..) I miei voti sono 10 al masterpiece del giallo Hitchcockiano e 9 alla commedia noir di Genovese.

Alcuni film a seconda della giornata: Martedì 19/5, “Still Alice” – Concludo con un film profondo e rispettoso che tratta un tema difficile e pesante in modo delicato, grazie soprattutto alla magistrale interpretazione di un’attrice decisamente da Oscar (..). Sto parlando della rossa tutta lentiggini Julienne Moore, splendida sessantenne (..) Voto: 8,5.

Concludo con un elenco di altri film che consiglio, dal 13 al 19 maggio, divisi per data (..)

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GLI ANNI PIU’ BELLI di Gabriele Muccino

GLI ANNI PIU’ BELLI di Gabriele Muccino

Recensione di un film solo in parte alla Muccino poi sorprende e prende. Bellissimo.

(..) Il film parte dagli anni ‘80 e prosegue per 40 anni. Con le canzoni, la vita, gli studi e le ambizioni, le feste e i divertissement di allora, per poi proseguire con gli errori di gioventù, le scelte poco arbitrarie spesso tristemente condizionanti, i fallimenti dei progetti, le perdite di persone care, le speranze disilluse, i dilemmi della società poco garantista e della mancanza di sussidi economici, la crisi dei rapporti e il tempo che vola. Tutto raccontato, fra risate e lacrime amare per lo spettatore, con riferimento a 3 amici ed 1 amica, Gemma, Continue reading “GLI ANNI PIU’ BELLI di Gabriele Muccino”

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C’ERA UN VOLTA A … HOLLYWOOD di Quentin Tarantino

C’ERA UNA VOLTA A… HOLLYWOOD di Quentin Tarantino

Recensione del film meno “Tarantiniano” degli ultimi tempi. 2 che spaccano per bravura!

Bratt Pitt l’Oscar 2020 come ‘migliore attore non protagonista’ se l’è meritato.

Hollywood è un luccichio di stelle, anzi di ‘Star’ (..) è nota nel mondo per le celebrità universalmente riconosciute (..) ‘Hollywood’ letteralmente significa ‘Bosco di Agrifoglio’. L’agrifoglio è, stando al significato attribuito a piante e fiori, un portafortuna e rappresenta l’eternità, in quanto è un sempreverde, e l’aggressività, con le sue foglie pungenti, ma, (..) l’incantata Hollywood è anche tutto il suo contrario: starci implica sopravviverci, lavorarci implica un tempo limitato a disposizione, specie se sei una donna, ed una competizione che può massacrare, umiliare, avvelenare l’anima umana. Non è un “paese” per fragili.

La vera Hollywood, la vera storia di Manson – Stando alla .. Hollywood …del 1969, .. del grande Tarantino nel suo ultimo film pluri-candidato vincitore di 1 Oscar, non è possibile non pensare al tragico (…) assassinio di Sharon Tate (..) nella sua casa di Beverly Hills Continue reading “C’ERA UN VOLTA A … HOLLYWOOD di Quentin Tarantino”

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VOLEVO NASCONDERMI di Giorgio Diritti

Recensione del film su ‘El Matt’, Antonio Ligabue, con un superlativo Elio Germano che vince l’Orso d’argento alla 70° Berlinale per la sua interpretazione del pittore. Forza Italia!

Seguirà l’intervista all’attrice Paola Lavini, che nel film interpreta Pina.

Il film è molto interessante innanzitutto per come è strutturato: una serie di quadri con luci, colori, immagini e animali e una moltitudine di singole pennellate, in luogo di un classico racconto biografico, magari con aneddoti e fatti romanzati, di qualcuno che è realmente esistito e che ha lasciato un’impronta importante nella cultura dell’umanità. Qualcuno del quale ciò che più emerge, anche grazie all’interpretazione eccelsa del mai deludente Elio Germano, è la sua natura speciale, estrosa e senz’altro diversa, oltre che a suo modo geniale, insomma la sua specialità rispetto all’uomo comune. Grazie a Diritti, senza che il pubblico se ne accorga troppo durante la visione del film, questo Toni Ligabue arriva e resta: lo spettatore esce dalla sala e ci pensa perché l’immagine di ‘El Matt’ è ormai scolpita nella sua mente. La luce splendida, le scenografie curate, il sentore di trovarsi in un paesino dell’epoca, (..) oltre ai costumi e al trucco e parrucco di ogni personaggio, il cui modus loquendi è all’uopo studiato con meticolosità, rendono il film un piccolo capolavoro,nostro, italiano, ma soprattutto della popolazione della Bassa reggiana. Chi era Antonio Liguabue? Un emarginato e un genio.

Antonio Ligabue: vita, (s)fortune e successi – (..) Il grande artista nato nel 1899 morì in malo modo e povero, il 27 maggio 1965. (..) Toni condusse sostanzialmente una vita da nomade, spesso svolgendo il lavoro nei campi, cosa che gli permise di venire in contatto con la sua amica più grande: la natura. Si legò in modo Sanfranceschiano agli animali, i principali soggetti dei suoi quadri vivaci, dai conigli alle tigri. (..) per lui esisteva una sola cura a tutto: dipingere. (..) era il suo modo di esprimere ciò che non sarebbe stato in grado di condividere (..) Sulla tomba l’epitaffio: «Il rimpianto del suo spirito, che tanto seppe creare attraverso la solitudine e il dolore, è rimasto in quelli che compresero come sino all’ultimo giorno della sua vita egli desiderasse soltanto libertà e amore».

Elio con Giorgio Diritti – Elio Germano. Un nome, una garanzia. Sei anni dopo il suo credibile, Giacomo Leopardi de ‘Il giovane favoloso’, regia di Mario Martone, questo multiforme interprete che dà dignità, insieme a pochi altri oggi, al panorama attoriale italiano, torna a interpretare un personaggio realmente esistito che ha fatto la nostra storia cultural-artistica ma anche universalmente umana vestendo i panni di Ligabue. (..)

Elio Germano migliore attore alla 70° Berlinale e doppiamente protagonista del festival (www.rainews.it/dl/rainews/media/elio-germano-intervista-dedico-questo-premio-a-tutti-gli-storti-tutti-gli-sbagliati-231d587b-aab2-4785-b1c0-304f7b822e30.html),

Vederlo? – Sì. Adatto a tutti. (..) due ore di ricchi silenzi e intense pennellate di immagini e colori che imprimono in noi spettatori un affresco di Toni, ‘el matt’, il brutto (..), e ce lo fanno amare. Voto: film 8; Germano 10. ((..) ho scritto l’articolo dopo l’anteprima del 21.4)

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HAMMAMET di Gianni Amelio

estratto da: HAMMAMET di Gianni Amelio

Recensione, più che di un film che fa acqua, di un Attore cui darei l’Oscar

Parlamento, 3 luglio 1992. Bettino Craxi disse a gran voce: «Buona parte del finanziamento politico è irregolare o illegale. I partiti (..), giornali, (..), hanno ricorso e ricorrono all’uso di risorse aggiuntive in forma irregolare o illegale. Se gran parte di questa materia dovesse essere considerata materia puramente criminale allora gran parte del sistema sarebbe un sistema criminale. Non credo che ci sia nessuno in quest’aula responsabile politico di organizzazioni importanti che possa alzarsi e pronunciare un giuramento in senso contrario a quanto affermo, perché presto o tardi i fatti si incaricherebbero di dichiararlo spergiuro(..)»’. Nessuno si alzò quel giorno per contestarlo.
(..)
Processo Cusani-Enimont, 17 dicembre ’93. (..) «Sono sempre stato al corrente della natura non regolare dei finanziamenti ai partiti e al mio partito. L’ho cominciato a capire quando portavo i pantaloni alla zuava». Il 12 maggio
1994 gli venne ritirato il passaporto (..). Il 21 luglio 1995 fu dichiarato latitante. Craxi morì ad Hammamet, (..) il 19 dicembre 2000. Continue reading “HAMMAMET di Gianni Amelio”

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KNIVES OUT (CENA CON DELITTO) di Rian Johnson

CENA CON DELITTO di Rian Johnson

Recensione di un raffinato film alla Agatha Christie, sardonico con tatto verso la società

Una villa stile inglese, una famiglia ampia dalla bisnonna della cui età nessuno pare avere idea ma che ha un figlio, il povero assassinato, di 85 anni (!?!) al diciassettenne Jacob nipote del defunto e figlio di Donna e Walt. Quest’ultimo ha una sorella, Linda, sposata al fedifrago Richard. Il morto è il vecchio Harlan, proprietario di una vera fortuna, dovuta al successo dei libri gialli scritti dall’uomo, un self-made man poco incline a condividere i suoi beni con i parenti di sangue ed acquisiti, dopo avere per anni sovvenzionato le loro attività e i loro capricci. Solo una persona è a conoscenza dei reali rapporti intrafamiliari ed è sinceramente vicina ad Harlan: la giovane cameriera sud americana Marta Cabrera. (..)

Che cast! – Nel cast di questa commedia brillante e piuttosto leggera con un tocco di brivido adatto a qualsiasi pubblico e nostalgica de ‘La signora in giallo’ e della sua meravigliosa interprete, la ultra novantenne Angela Lansbury, della quale la mia affezionata prozia era una fan assoluta e io pure, c’è una serie di bravi attori noti. Oltre al menzionato Daniel Craig, che qui dà mostra delle sue capacità attoriali –(..) una fantastica e fanatica Toni Colette (..) una divertente Jamie Lee Curtis (..) il premio Oscar Christopher Plummer e Michael Shannon (..), l’ex detective della serie tv ‘Miami Vice’ Don Johnson. Concludo con Ana de Armas, che per questo ruolo si è aggiudicata la nomination ai Golden Globe come migliore attrice in un film commedia o musicale.

 

Commedie vecchio stile buone anche oggi, ma poco in Italia – È statunitense il regista di ‘Knives out’ e ha all’attivo alcuni film che hanno riscosso successo, grazie anche alle interpretazioni di attori del calibro di Emily Blunt, Rachel Weisz, Adrien Brody e Mark Ruffalo. Quindi siamo di fronte a un regista riconosciuto professionalmente ma ben meno famoso degli attori che dirige. Molti film del panorama cinematografico straniero hanno avuta questa caratteristica, il che mi fa pensare che ci sia la spinta a far emergere chi, dietro alla macchina da presa, non si è ancora guadagnato una copertina o il titolo di un servizio in tv o addirittura qualcosa di simile alla stella sul walk of fame. E se è così lo trovo molto condivisibile. Qualche rara volta mi è sembrato di cogliere un atteggiamento simile in Italia, ma forse la difficoltà maggiore per chi fa cinema da noi non è il cast bensì la distribuzione mirata e alleata. (..) Oltre al qui trattato ‘Knives out’ penso al (..) quasi perfetto ‘Downton Abbey’ (www.traders-mag.it/roma-ff14-festa-cinema-2019-prima-parte/). Forza Italia! Apriti di nuovo al cinema dei Signori, ai film dei grandi registi, ai ruoli fatti propri da attori seri e impegnati più che dai soliti volti noti. Forza!

Cluedo e Indovina chi? – Come dimenticare i giochi più in voga nella seconda metà del secolo scorso? (..) E (..) il gioco del Monopoli ci portava via ore di risate e concentrazione. Ricordo che giocavo spesso con papà e mio fratello Riccardo. Un gran bel ricordo.

Vederlo? – Sì. È un film ben fatto, curato, ben diretto e interpretato, calibrato, da salotto e da satira giocherellona adatta a tutti, attento e gustoso. Non è imperdibile ed è adatto alla visione sul piccolo schermo, ma il mio Voto è 7 e, fra i film commedia tinti di giallo, è 81/2.

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ROMA 2019 (4° parte)

ROMA 2019 (4° parte)

Continuano le recensioni dalla Festa del Cinema di Roma e i così detti ‘Incontri Ravvicinati’.

Ecco i 3 film di cui parlo qui in ordine alfabetico e il terzo ‘Incontro Ravvicinato’:

LA BELLE ÉPOQUE – data uscita italiana 7 novembre 2019
JUDY – data uscita italiana 16 gennaio 2020
MILITARY WIVES – data uscita italiana 12 marzo 2020

FANNY ARDANT si racconta: ‘Il teatro è una grande scuola, che purifica il sangue. Non bisognerebbe mai allontanarsene’.

LE MIE RECENSIONI: LA BELLE ÉPOQUE – uscita italiana 7 novembre 2019
Fanny Ardant, più bella e fascinosa che mai, e Daniel Auteuil, spiritoso e profondo, entrambi gran bravi attori cui si guarda con ammirazione, sono una coppia per fiction nel film di Bedos sul senso nostalgico di ciò che fu e di cosa è diventato. L’originalità dello script colpisce più di tutto il resto, (..) Sono tanti gli spunti su cui riflettere che il film genera nella mente dello spettatore, fra sorrisi e risate, ma forse un paio su tutti: i sentimenti non muoiono anche se sembrano assopirsi e non c’è tecnologia che tenga di fronte alla bellezza fragile della vita vera e del ricordo personale di essa. Voto: 7.
SELEZIONE UFFICIALE

JUDY – data uscita italiana 16 gennaio 2020
Judy come Frances Ethel Gumm in arte Judy Garland. 47 anni visse questo talento della musica, solo 47. Una vita breve d’inferno, un’esistenza di privazioni poi compensate con alcol e droghe, un animo solo e inquieto, in lotta perenne contro la società, un talento imposto seppure vero e innegabile versus l’equilibrio personale e un briciolo di felicità: ecco in poche parole e con tanti aggettivi chi fu Judy Garland, (..) interpretata da una straordinaria Renée Zellweger che punta dritto all’ ‘Academy Award for Best Actress’, come Phoenix al quale andrà direi certamente l’Oscar al miglior attore protagonista grazie al suo Joker. Il film è coinvolgente ma in buona parte è lei, Renée. (..) Voto: 9,5.
SELEZIONE UFFICIALE

MILITARY WIVES – data uscita italiana 12 marzo 2020
Sono le mogli dei militari, di soldati che (..) se ne vanno al fronte lasciando le donne e i figli a casa a continuare le loro quotidianità e a chiedersi se i loro dipartiti torneranno e se lo faranno tutti interi. Sono le protagoniste di questa commedia, spiritosa, delicata, intelligente, piena di buon sentimento. Il personaggio principale è interpretato da una favolosa Kristin Scott Thomas, raffinata oltre che brava, ed è la moglie di un colonnello e mamma di un ragazzo partito in missione e non rientrato a casa. Il lutto mai elaborato per l’unico figlio metterà a dura prova la coppia.(..) Una storia vera: le mogli dei soldati inglesi si sono unite in un coro, per sentirsi più forti, e si sono esibite nel 2011 al Royal Albert Hall, commuovendo il pianeta: www.youtube.com/watch?v=kQ7f4lV3e0c. Voto: 9.
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Segue il III dei 3 Incontri ravvicinati cui ho assistito alla Festa del cinema di Roma, FF14.

INCONTRO RAVVICINATO – Fanny Ardant. Il mio estratto.

Festa del Cinema: Quanto è precisa la frase ‘Né con te né senza di te’ per descrivere il suo rapporto con Gerard Depardieu, protagonista con lei in questo film di Truffaut?
Ardant: Tutto è detto ed è tragico. Appena stretta la mano a Gerard ho capito che il film sarebbe stato fantastico per un attore che può farti dimenticare la macchina da presa.

TEATRO
Ardant: Il teatro è una grande scuola, che purifica il sangue. Non bisognerebbe mai allontanarsene. Ti mette a nudo, sei da sola, devi rifare tutto daccapo e non sei mai certa di niente. Talvolta è un rapporto di amore e odio, per me, ed è una dipendenza e libertà.

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ROMA 2019 (3° parte)

ROMA 2019 (3° parte)

Continuano le recensioni dalla Festa del Cinema di Roma e i così detti ‘Incontri Ravvicinati’.

Ecco i 3 film di cui parlo qui in ordine alfabetico e il secondo ‘Incontro Ravvicinato’:

ANTIGONE – uscita italiana n.d.
THE AERONAUTS – data uscita italiana 6 dicembre 2019
THE FAREWELL – data uscita italiana 1 gennaio 2020

JOHN TRAVOLTA si racconta: ‘Bello far parte di film senza tempo come Pulp Fiction. E (come senza tempo fu) ‘La Strada’.

LE MIE RECENSIONI: ANTIGONE – uscita italiana non ancora ufficializzata
(..) La tragedia di Sofocle che fu rappresentata per la prima volta ad Atene nel 442 a.C. , il film canadese concorrerà, nella categoria dedicata, nella città degli angeli. (…) Antigone è, anche in Sofocle, una vittima della società, infatti colpisce quanto l’opera originaria sia moderna rispetto a quando fu scritta. L’autore greco diceva “L’opera umana più bella è di essere utile al prossimo.” E questo è un altro grosso messaggio del film. Voto: 7,5.
SELEZIONE UFFICIALE

LE MIE RECENSIONI: THE AERONAUTS – uscita italiana il 6 dicembre 2019
(..) James Glaisher era una persona vera, cui Eddie Redmayne si è potuto ispirare, mentre Amelia Wren no, infatti il compare in questa avventura fu un uomo, Henry Coxwell. Ha spiegato il regista Harper, Felicity Jones ha guardato per il suo personaggio a Sophie Blanchard, la prima donna aereonauta professionista. (..) Il film si ispira a quanto accaduto il 5/9/1862: i due aereonauti britannici Glaisher e Coxwell decisero di battere il record d’altitudine in volo all’epoca. Dopo aver toccato gli 8.000 metri sul livello del mare, si trovarono in territori sconosciuti e, intanto che il pallone saliva nell’atmosfera, cominciarono a avere forti difficoltà respiratorie. Dopo aver perso e riacquistato conoscenza, Coxwell riuscì a afferrare il cavo con i denti e la mongolfiera iniziò la discesa sulla Terra.  L’altitudine raggiunta si stima oltre gli 11.000 metri. (..) Bel film, ma (..) desta ogni tanto, nonostante la tragicità di certe scene, qualche risata. Voto: 6,5.
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LE MIE RECENSIONI: THE FAREWELL – uscita italiana il 1° gennaio 2020
Il film apre su una ragazzina cinese che vive da poco a New York, da sola (..) Quando la giovane Billy torna a casa e scopre che proprio quella forza della natura della nonna, che tanto ama e che sente come l’unica che l’apprezzi veramente e in tal senso le sia vicina, è gravemente ammalata senza saperlo, inizia per la protagonista un momento travagliato che non riguarda solo il suo dolore ma anche un’intera comunità famigliare e la cultura entro cui si muove. Il focus del film (..): comunicare alla diretta interessata il suo reale stato di salute perché sfrutti nella piena consapevolezza ogni attimo della vita restante, oppure, come fa la famiglia di Billy, tenerglielo segreto (..)? (..) Non c’è una risposta ma lo spettatore si interroga e, intanto, ride perché è un film intelligente, con caratterizzazioni straordinarie e situazioni esilaranti. Come nella vita, si piange e si ride. Voto: 8,5.
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Segue il II dei 3 Incontri ravvicinati cui ho assistito alla Festa del cinema di Roma, FF14.
INCONTRO RAVVICINATO – John Travolta, intervistato da Antonio MondaIl mio estratto. Si inizia con la prima delle clip mostrate nel corso dell’appuntamento

Monda: Come hai deciso di entrare nel mondo dello spettacolo?
Travolta: Mia madre era una regista, mia sorella un’attrice, la mia famiglia ossessionata dai film, in particolare da quelli di Fellini, io vedevo attori famosi che ho ‘emulato’..

(..)

Monda: Hai rifiutato film come “American Gigolò“, “Ufficiale e Gentiluomo”, “Chicago” e “Splash”, che sono stati interpretati i primi 3 da Richard Gere e l’ultimo da Tom Hanks.
Travolta: Non ho potuto farli per motivi contrattuali. Quanto a ‘Chicago’ fu colpa mia.

(..)

THE FANATIC – uscita in Italia: n.d., trailer: www.youtube.com/watch?v=go6AW7sPW84

Monda: Interpretazione straordinaria! Ti è mai successo di avere un fan così pericoloso?
Travolta: Non io, il regista sì! Ero attratto dall’idea, capisco ‘Passion going over the line’.

Monda: Diceva il grande Winston Churchill ‘I’d rather be right than consistent’. Non amo i premi, ma ne ho creato uno speciale per John Travolta per ‘The Fanatic’. (ndr, applausi).

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