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TRADERS Film televisione free paytv digital terrestre satellitare dal 15 luglio

Film in TV che sia free o pay tv, dal digitale terrestre al satellitare dal 15 luglio

Eccoci alla metà di luglio con il covid latente e per qualcuno più che reale; (..) Eccoci in pieno periodo estivo con la voglia di leggerezza (..) Diversi i titoli (..) Buona visione!

Alcuni film a seconda della data in ordine alfabetico.

  • Mercoledì 15 luglio:

Il barbiere di Siviglia (Opera): 2018. Il capolavoro di Rossini nell’edizione di Vittorio Borrelli – Il medico della mutua: 1968. Di Luigi Zampa con Alberto Sordi. Vi fu un seguito con lo stesso Sordi per la regia di Luciano Salce nel 1969. (..) Esilaranti entrambi. (..)

Mine vaganti: 2010. Di Ferzan Özpetek con un cast ricco, nel quale (..) figurano i (fu) Ennio Fantastichini e Ilaria Occhini, bravissimi, e la sempre eccellente Lunetta Savino. (..)

Sempre questo mercoledì potete sbizzarrirvi con, in ordine alfabetico, altri film (..)

  • Giovedì 16 luglio:

Carol: 2015, con Cate Blanchett e Rooney Mara, coppia al femminile in un’America anni 50.

Harry ti presento Sally (II s): 1989, con Meg Ryan e Billy Cristal (..). Da rivedere.

La parola ai giurati: 1997, remake del film diretto da Sidney Lumet nel 1957. (..)

Sempre questo giovedì potete sbizzarrirvi con, in ordine alfabetico, altri film (..)

  • Venerdì 17 luglio:

La scelta di Sophie: 1982, di Alan J. Pakula, con Meryl Streep. (..). Imperdibile.

Mia moglie è una strega: 1980, con Renato Pozzetto sposato a una bella Eleonora Giorgi (..)

Sempre questo venerdì potete sbizzarrirvi con, in ordine alfabetico, altri film (..)

  • Sabato 18 luglio:

Sette anni in Tibet: 1997, di Jean-Jacques Annaud, con Brad Pitt. L’incontro fra uno scalatore austriaco diretto sull’Himalaya e ritrovatosi in Tibet ed il Dalai Lama (..)

That’s Life: 2016. Il teatro in televisione con Riccardo Rossi dal Teatro Leonardo Milano. (..)

Sempre questo sabato potete sbizzarrirvi con, in ordine alfabetico, altri film (..)

  • Domenica 19 luglio:

Lost in translation: 2003, di Sophia Coppola, con Bill Murray e Scarlett Johansson. (..)

Un amore all’altezza: 2016. Commedia francese con Virginie Efira e Jean Dujardin (..)

Sempre questa domenica potete sbizzarrirvi con, in ordine alfabetico, altri film (..)

  • Lunedì 20 luglio:

Yesterday: 2019, di Danny Boyle. (..) un mondo nel quale nessuno conosce i Beatles. (..)

Sempre questo lunedì potete sbizzarrirvi con, in ordine alfabetico, altri film (..)

  • Martedì 7 luglio:

Viaggi di nozze: 1995, di e con Carlo Verdone. Nel cast Claudia Gerini.  W Verdone! (..)

Sempre questo martedì potete sbizzarirvi con, in ordine alfabetico, altri film (..)

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TRADERS Film televisione free paytv digital terrestre satellitare dal 1°luglio

www.traders-mag.it/film-televisione-free-paytv-digitale-terrestre-satellitare-1luglio/

I film di luglio, iniziamo da mercoledì 1° luglio con un’altra settimana di programmi

Notizie ancora incoraggianti nel nostro Paese. I dati nel resto del mondo, particolarmente negli Stati Uniti, fanno invece venire la pelle d’oca. (..) Un appello a proposito di Liguria e relativo turismo lo faccio anch’io (..) Purtroppo questo periodo è davvero il peggiore per creare o causare i blocchi stradali sulle varie A7, A12,.., (..) Comunque, eccoci di nuovo con il cinema dal divano, di ieri e di oggi, da stasera a martedì prossimo. (..) Buona visione!

Alcuni film a seconda della data in ordine alfabetico.

  • Mercoledì 1 luglio:

La bambola assassina (II s): 1988. Famosissimo horror del secolo scorso. 

La vita in un attimo: 2018. Con Oscar Isaac, Antonio Banderas. La storia sentimentale di un uomo viene psicoanalizzata; la figlia di lui s’innamora di un contadino spagnolo.

Le regole della casa del Sidro (II s): 1999. Con Toby Maguire, Michael Caine, Charlize Theron. Un incontro in orfanotrofio condiziona la visione della vita di un ragazzo orfano.

The Wife: 2018. Con Glenn Close, Johnathan Price, Christian Slater. Il marito scrittore di una coppia vince il Nobel, ma è la moglie, nell’ombra, la vera artefice del suo successo.

Sempre questo mercoledì potete sbizzarrirvi con, in ordine alfabetico, altri film: (..)

Giovedì 2 luglio:

40 sono i nuovi 20: 2017, con Reese Witherspoon, Michael Sheen. Commedia sul passaggio dell’età (per le donne) e su ciò che, oggi ben più di ieri, comporta anche sentimentalmente.

I Tenenbaum (II s): 2001, di Wes Anderson (Grand Budapest Hotel), con Owen Wilson, Luke Wilson, Gene Hackman, Gwyneth Paltrow. La famiglia Tenenbaum si riunisce.

La dura verità: 2009, con Katherine Heigl e Gerard Butler. Abby e Michael si incontrano, poi si scontrano e, passando dai consigli di lui a lei per colpire gli uomini, s’innamorano. 

The Tourist: 2010, con Angelina Jolie e Johnny Depp. Coppia cool in un thriller a Venezia.

Sempre questo giovedì potete sbizzarrirvi con, in ordine alfabetico, altri film: (..)

  • Venerdì 3 luglio:

Bello onesto emigrato Australia sposerebbe compaesana illibata: 1971, di Luigi Zampa, con uno dei più grandi attori comici italiani, Alberto Sordi. Con Claudia Cardinale.

Gli Intoccabili (II s): 1987, di Brian De Palma, con Robert De Niro, Kevin Kostner, Sean Connery e Andy Garcia. Un film pietra miliare della cinematografia mondiale. Da rivedere.

Grace di Monaco: 2014, con Tim Roth e Nicole Kidman nei panni della sovrana ai tempi di ‘Marnie’, film che Alfred Hitchcock offrì a Grace di interpretare e che ella dovette rifiutare.

Segni particolari: bellissimo: 1983, dei registi Castellano e Pipolo con Adriano Celentano

Sempre questo venerdì potete sbizzarrirvi con, in ordine alfabetico, altri film: (..)

  • Sabato 4 luglio:

A proposito di donne: 1995, con Whoopy Goldberg e Drew Barrymore. Un film di Amiche.

Angelica (II s): 1964, con Michele Mercier che veste i panni della bellissima Angelica.

La 25° Ora (II s): 2002, di Spike Lee, con Edward Norton, Philip Seymour Hoffman. L’ultima notte di libertà prima del carcere per uno spacciatore, con amici e fidanzata.

Philadelphia: 1993, di Jonathan Demme con Tom Hanks, Denzel Washington e Antonio Banderas. Film straordinario intorno al dilemma dell’AIDS. Imperdibile.

Sempre questo sabato potete sbizzarrirvi con, in ordine alfabetico, altri film: (..)

  • Domenica 5 luglio:

L’incredibile vita di Norman: 2017, con Richard Gere, Charlotte Gainsbourg. L’amicizia con un politico che diventa in poco tempo qualcuno cambia la vita di un impiegato.

La rivolta delle ex: 2009, con Matthew McConaughey, Jennifer Garner, Michael Douglas, Emma Stone. 3 fantasmi di ex appaiono a un fotografo: rivivere il passato aiuta il presente.

Nemiche per la pelle: 2016, di Luca Lucini, con Margherita Buy e Claudia Gerini. Un film sul rapporto fra donne ‘competitor’ che sanno essere intelligenti in caso di necessità.

Sempre questa domenica potete sbizzarrirvi con, in ordine alfabetico, altri film: (..)

  • Lunedì 6 luglio:

Batman: 1989, con Michael Keaton nei panni del difensore di Gotham City. Regia T. Burton.

Ghost: 1990, con Patrick Swayze, Demi Moore e l’impareggiabile Whoopi Goldberg.

Le confessioni: 2016, di Roberto Andò, con Toni Servillo, Daniel Auteil, Pierfrancesco Favino. Un G8 in un hotel di lusso viene sospeso. Le certezze iniziano a vacillare.

Sempre questo lunedì potete sbizzarrirvi con, in ordine alfabetico, altri film: (..)

  • Martedì 7 luglio:

Garfiled-Il film (II s): 2004, di Peter Hewitt. È il primo film tratto dall’omonimo fumetto.

Madagascar 3-Ricercati in Europa: 2012, terzo e ultimo film d’animazione della serie ‘Madagascar’ iniziata nel 2005 e proseguita con ‘Madagascar 2 – Via dall’isola’.

The Rock (II s):1996, di Michael Bay, con Sean Connery, Nicolas Cage, Ed Harris. Un generale s’impossessa di Alcatraz: vuole che i caduti di azioni militari segrete siano onorati.

Sempre questo martedì potete sbizzarrirvi con, in ordine alfabetico, altri film: (..)

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Film in televisione che sia free o pay tv, dal digitale terrestre al satellitare dal 24 giugno

Film in televisione che sia free o pay tv, dal digitale terrestre al satellitare dal 24 giugno

I film di giugno, iniziamo da mercoledì 24 con un’altra settimana di programmi

I dati continuano a decrescere, in Italia e leggermente in Lombardia che però batte nuovamente il primato italiano del numero di casi nuovi, sebbene contenuto rispetto a qualche mese fa, rappresentando la percentuale più alta dei neo contagiati. Ciò che davvero rattrista e preoccupa è la situazione extra-Italia, come in Brasile. Non ne siamo fuori. Cerchiamo di fare attenzione. (..) Stavolta menziono diversi titoli per giornata. Ricordo di digitare sul web il titolo e la data di programmazione televisiva e, se necessario, ‘programmi tv’ o simile per cercare il canale da andare a vedere. Buona visione!

Mercoledì 24 giugno:

..e alla fine arriva Polly: 2004, con Ben Stiller e Jennifer Aniston in una commedia romantica, nella quale il vero sentimento alla fine vince su (un altro) progetto matrimoniale. Con A. Baldwin e P. Seymour Hoffman, attore purtroppo mancato. Danny De Vito fra i produttori.

Al lupo al lupo: 1992, di e con Carlo Verdone. La sparizione del padre riporta un apprezzato musicista nella casa (di famiglia) in campagna dove si ritrova con i fratelli. Fra incomprensioni e liti anche per i diversi modus vivendi i fratelli si confronteranno. Con F. Neri e S. Rubini.

Codice 999 (II serata): 2016, film di successo al botteghino. Con Casey Affleck. Storia d’azione nelle strade violente di Atlanta: dei poliziotti corrotti sono tenuti in scacco dalla mafia russa. Continua a leggere “Film in televisione che sia free o pay tv, dal digitale terrestre al satellitare dal 24 giugno”

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JENNIFER FOSTER JENKINS di Stephen Frears

TRADERS – JENNIFER FOSTER JENKINS di Stephen Frears

Recensione del film interpretato dalla coppia artistica Streep-Grant

Meryl Streep torna a stupirci con un personaggio che amiamo dalle prime note che ci fanno saltare in aria e ridere di gusto, perché la sentiamo decisamente umana. Di chiara fama per una totale mancanza di orecchio musicale, eppure convinta del suo canto o inconsapevole di essere una soprano… stonata, la nobildonna J.F. Jenkins – vissuta nel XIX secolo – ci coinvolge, appassiona, diverte. E ci insegna, con la generosità che le era presumibilmente propria  quanto sia vitale sognare. “I sogni son desideri” cantava qualcuno. 

Le scelte coraggiose di una donna più forte del suo tempo – Jennifer Foster Jenkins (..) fuggì dal padre, contrario alla sua ambizione di intraprendere la carriera di cantante, sposando un dottore di Filadelfia da cui divorzio’ – altra eccezionalità del tempo (..)

Esuberanza e positività per un bicchiere sempre mezzo pieno – La salute non le fu mai particolarmente amica, andando a braccetto con il poco talento canoro. L’unicità della forza d’animo e la gioia di vivere che infondeva in chi le stava accanto e l’amore per la musica la resero amabile. (..) Al marito che disse “yours is the truest voice I’ve ever heard” rispose “people may say I couldn’t sing, but no one can ever say I did not sing”.

La grandezza di un capolavoro nella cura dei dettagli – I pluri-premiati Meryl Streep e Hugh Grant, affiancati da un Simon Helberg strepitoso nello stravagante Cosmé, formano un più che riuscito duo artistico (..) e ci incoraggiano a non smettere di sognare. Mai.

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Film in televisione che sia free o pay tv, dal digitale terrestre al satellitare dal 3 giugno

TRADERS Film in televisione che sia free o pay tv, dal digitale terrestre al satellitare dal 3 giugno

I film di giugno, iniziamo da mercoledì 3 con un’altra settimana di programmi

Siamo vicini alla riapertura delle frontiere, che gioia! La speranza è alta perché la curva dei numeri che temiamo da circa 3 mesi continui la sua discesa (..) La Cultura non sta solo a scuola, ma anche nelle biblioteche, nei teatri, nei cinema, in ogni luogo dedicato. Che lo Stato ai più alti livelli ne prenda dunque atto e stanzi quanto necessario per sostenerla!

Andiamo al cinema dal divano (..) da oggi mercoledì sera al prossimo martedì.

Alcuni film a seconda del genere: Mercoledì 3/6, i film di Carlo: Gallo Cedrone Acqua e Sapone – Continuano i film della commedia italo-romana (..) di Carlo Verdone, fine osservatore del linguaggio corporeo del così detto uomo della strada, cioè l’uomo comune. E questa settimana, concentrati nella serata di mercoledì, possiamo goderci Gallo Cedrone (1) e subito dopo Acqua e Sapone (2). (..) Non mancarono i riconoscimenti importanti alle interpretazioni, in particolare, della bravissima caratterista Elena Fabrizi, la Sora Lella, e del qui esordiente Fabrizio Bracconeri, che ricordiamo nella serie ‘I ragazzi della 3C’. Mi fa piacere soffermarmi su questi due attori davvero bravi, (..)  Non mi soffermerò sulle trame di questi 2 film, (..) I miei voti sono questi: 1) 6/7 e 2) 8.

Alcuni film a seconda del genere: Mercoledì 3/6, Sabato 6/6, Lunedì 8/6, il Teatro (musica, prosa) e i suoi autori: Le nozze di Figaro e Gospodin e My name is Ernest
Cultura, è ancora il caso di dirlo. In 3 serate, andranno in onda in ordine di apparizione la grande musica classica, la prosa teatrale interpretata da un bravissimo attore italiano (C. Santamaria), e la biografia di un autore importante come Hemingway (..) Continuo a dare come mio voto complessivo un 10, per premiare la Cultura specie così di livello.

Alcuni film a seconda del genere: Venerdì 5/6, il grande Woody: Un giorno di pioggia a New York – Siamo giunti al meraviglioso Woody Allen, (..). Ebbene sì, a me piace tanto (..) come artista, regista e dialoghista. (..) Una nota: l’uscita del film è stata ritardata, a causa del movimento MeToo (..) intanto io sono con lui. Voto: 7/8.

Alcuni film a seconda del genere: Venerdì 5/6, scomodi film da Oscar: Monster – Charlize Theron vinse l’Oscar nel 2004 per questa interpretazione difficilissima (..) La protagonista si chiamava, persona realmente esistita, Aileen Wuornos. La serial killer, così nota perché uccise diversi uomini adescandoli come prostituta, morì in Florida, giustiziata tramite iniezione letale nella prigione di stato di Raiford, nell’ottobre del 2002  (..) Trasformata al punto da essere irriconoscibile, l’attrice si è meritata l’Oscar (..) Voto: 8,5. (Sconsiglio la visione a chi è impressionabile: alcuni momenti del film sono tremendi)

Concludo con un elenco di altri film che consiglio, dal 3 al 9 giugno inclusi, divisi per data

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Intervista a 4 attori italiani di lingua inglese… ma solo per lavoro – SAVERIO BUONO il primo intervistato di quattro

TRADERS – Intervista a 4 attori italiani di lingua inglese… ma solo per lavoro – SAVERIO BUONO

AFFARI ITALIANI – Intervista a 4 attori italiani di lingua inglese… ma solo per lavoro – SAVERIO BUONO

ASSODIGITALE – Intervista a 4 attori italiani di lingua inglese… ma solo per lavoro – SAVERIO BUONO

Inserirò qui solo la PREMESSA che varrà per tutte e quattro le interviste e un paio di citazioni di Saverio, il primo dei 4 intervistati, tutti attori italiani che recitano in inglese.

Premessa
Sono Saverio, Rachele, Tommaso ed Elena, in ordine cronologico di intervista. Sono tutti, come ben intuibile anche dai loro stessi nomi, rigorosamente italiani. Sono tutti Attori, poi qualcuno indossa più ‘cappelli’ come del resto la sottoscritta, ma a unirli e caratterizzarli è questa scelta artistica: interpretano personaggi e testi, teatrali e/o cinematografici e talvolta televisivi. A ‘legarci’, sì mi ci metto anch’io, è un coach, o come qualcuno l’ha definito, un ‘mentore artistico’ e un amico: si tratta del professionista, attore anch’egli e regista, ma per noi tutti un ottimo acting coach e collega Michael Rodgers, decisamente il nr. 1 oggi in Italia per attori, collaudati o in apprendimento, stranieri e italiani. A proposito, specie se il livello è quello di Michael, la formazione e l’addestramento continuano sempre. Non si smette di apprendere o di allenarsi come attori, così come non lo fa uno sportivo, un musicista, un avvocato, un medico, un formatore, un ballerino e così via. Negli States i Premi Oscar sono tali grazie a uno specifico ruolo in un certo film e particolarmente a un gesto o a un momento di quell’interpretazione che ha convinto la giuria e, in genere, la preparazione, dura come per Natalie Portman in Black swan o per Leonardo Di Caprio in The Aviator o per Hylary Swank in Boys don’t cry , cito coloro di cui mi è stato detto per certo, non è lasciata ai singoli interpreti da soli o al caso, bensì al singolo interprete aiutato da un coach che lo segue su analisi testuale corretta, intenzioni funzionanti, interpretazione allineata di corpo, espressività facciale, voce e mondo interiore, oltre a molti altri aspetti. È una tecnica, è la pratica, è l’addestramento, è la capacità di usare l’immaginazione in modo creativo e inspirational, è indagine, analisi, empatia per i personaggi… Insomma, è un tutt’uno su cui qui non mi soffermo oltre e che è molto interessante e utile per acquisire una scientificità nel modo di lavorare che produce un effetto di spontaneità, cioè non si tratta di essere naturali senza metodo, ma di risultare credibili in panni diversi dai propri e da quelli di altri personaggi, dando vita a varie personalità e storie. Infatti i grandi attori sono poliedrici. Tornando al successo di questo modo di intendere ed esercitare il mestiere dell’Attore e, d’altra parte, precisando che ognuno avrà il suo metodo e che non è attore quello fatto a stampino rispetto a un insegnante, un’accademia o un metodo, poiché la tecnica serve soprattutto a supportare il talento laddove l’istinto artistico è debole, non ad affossarlo, questi 4 bravi attori, 2 donne e 2 uomini, in un range d’età ampio – l’Arte unisce le culture, provenienze, età più disparate – hanno, nel tempo, avviato rilevanti strade professionali, anche grazie alla lingua inglese, minimo comun denominatore di queste mie interviste, che dedico a loro e a Michael. I miei 4 amici si chiamano, nell’ordine cronologico in cui li ho sentiti per telefono, Saverio Buono, Rachele Fregonese, Tommaso Basili ed Elena Rusconi Clerici.

Cominciamo con il primo!

SAVERIO BUONO, ATTORE, da Londra – 13/03/2020

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Quel ‘MATT’ di Antonio Ligabue: l’ INTERVISTA alla Pina del film, PAOLA LAVINI – I Parte

INTERVISTA a Paola Lavini- I Parte

Introduzione – Paola Lavini mi risponde alle 14.30 di un sabato di febbraio (..) reduce dall’anteprima europea di ‘Volevo Nascondermi’(*) vincitore alla 70° Berlinale di un Orso d’argento per Germano.(www.berlinale.de/en/programme/programme/detail.html?film_id=202007198&openedFromSearch=true ; www.youtube.com/watch?v=9qfe4yL8ZuQ). Nel film Paola interpreta Pina, un’attrice anch’essa, (..)

70° Berlinale – Germano vince. L’Arte italiana in pole position ai tempi del Covid19.

TRADERS’: Si trattava della prima proiezione anche per te, .. Quali le impressioni ..?

Lavini: Il film è stato accolto benissimo, sia dal pubblico che dalla stampa presente (..) Il film è ovviamente molto al maschile, con un protagonista maschile. Ma sono contenta. credo che venga fuori l’immagine, nelle mie 3 scene, di una Pina un pò femme fatale, (..)

Volevo nascondermi – la bellezza del film come di un quadro con tante pennellate

TRADERS’: (..) è un film fatto di affreschi, un po’ difficile da seguire ma infine efficace (..) Continua a leggere “Quel ‘MATT’ di Antonio Ligabue: l’ INTERVISTA alla Pina del film, PAOLA LAVINI – I Parte”

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HAMMAMET di Gianni Amelio

estratto da: HAMMAMET di Gianni Amelio

Recensione, più che di un film che fa acqua, di un Attore cui darei l’Oscar

Parlamento, 3 luglio 1992. Bettino Craxi disse a gran voce: «Buona parte del finanziamento politico è irregolare o illegale. I partiti (..), giornali, (..), hanno ricorso e ricorrono all’uso di risorse aggiuntive in forma irregolare o illegale. Se gran parte di questa materia dovesse essere considerata materia puramente criminale allora gran parte del sistema sarebbe un sistema criminale. Non credo che ci sia nessuno in quest’aula responsabile politico di organizzazioni importanti che possa alzarsi e pronunciare un giuramento in senso contrario a quanto affermo, perché presto o tardi i fatti si incaricherebbero di dichiararlo spergiuro(..)»’. Nessuno si alzò quel giorno per contestarlo.
(..)
Processo Cusani-Enimont, 17 dicembre ’93. (..) «Sono sempre stato al corrente della natura non regolare dei finanziamenti ai partiti e al mio partito. L’ho cominciato a capire quando portavo i pantaloni alla zuava». Il 12 maggio
1994 gli venne ritirato il passaporto (..). Il 21 luglio 1995 fu dichiarato latitante. Craxi morì ad Hammamet, (..) il 19 dicembre 2000. Continua a leggere “HAMMAMET di Gianni Amelio”

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Impegnato, intelligente, intrepido, italiano: il sig. Cinema indipendente (7° parte) – GLI INDOCILI di Ana Shametaj

Tratto da GLI INDOCILI di Ana Shametaj e INTERVISTA

Un documentario di nicchia. E una bella intervista variegata
Intervista alla neo regista triestina di un documentario su un modo di fare teatro

GLI INDOCILI – Per un’ora si vive con i giovani protagonisti di questo documentario che, in un circondario immerso nella natura nel riminese, sperimentano un teatro particolare per 3 mesi (..) Segue l’intervista alla regista che ci racconta anche delle 300 ore di ripresa.

 

INTERVISTA a ANA SHAMETAJ
Intervistata da Alessandra Basile
Sabato 18 gennaio 2020

Ana è nata a Durazzo, la famiglia d’origine sta a Trieste, dove lei ha vissuto fino alla fine del liceo, poi a 19 anni si è trasferita a Milano, selezionata dalla Paolo Grassi (..)

Con Ana commentiamo la difficoltà di ‘farcela’ in Italia per un regista (..)

TRADERS’: Mi racconti le tue esperienze francese e (..) con Los Angeles in particolare? (..)

Shametaj: In Francia, ho avuto diverse esperienze di residenza, per esempio a Nizza per la produzione di uno spettacolo teatrale presso il Teatro Le Hublot (www.lehublot.net/) (..) A Los Angeles faccio parte di ‘The Azzurra’ www.theazzurra.org/mission/) (..). Da un paio d’anni faccio parte del Board e ci si è rivolti anche progetti di innovazione sociale. (…) E’ stata creata una partnership tra ‘The Azzurra’ e un’associazione di LA che si chiama ‘Heartforward’ per portare in America la filosofia Basagliana, anche attraverso l’Arte, come mezzo utile di sensibilizzazione verso i 250.000 ‘Homeless’ oltreoceano.

(..)

TRADERS’: Parliamo del tuo ultimo film, ‘Gli indocili’, che hai portato al Franco Parenti.

Shametaj: E’ un documentario di osservazione. Quanto ho ripreso è accaduto sul serio. Cito il regista Cesare Ronconi della compagnia del Teatro Valdoca e la poetessa i cui testi sono stati usati nel film, Mariangela Gualtieri. Il loro metodo di lavoro si basa sul grande amore per la ricerca e i tempi lunghi. Il regista ha impiegato 2 anni a selezionare i giovani attori protagonisti del film. L’obiettivo era, per lui e per me che ho poi diretto le riprese, di spendere 3 mesi nel teatro Arboreto, immerso nella natura di un bosco, per costruire lo spettacolo ‘Giuramenti’. (..) Quasi un’impresa epica. Il titolo del film è inteso come atteggiamento verso la vita. L’eroe va nel bosco e nel perdersi ritrova se stesso.

(..)

TRADERS’: Mi parli anche di teatro? O raccontami dei tuoi progetti presenti e futuri.

Shametaj: Come teatro, l’ultimo mio spettacolo, prodotto con la mia compagnia che si chiama Kokoschka Revival (https://www.kokoschkarevival.com/en), ha il titolo di ‘You Fight’. Si tratta di uno spettacolo di tipo multimediale, di narrazione senza l’uso della parola, (..) ; ha un messaggio socio-culturale finale: in quest’epoca fatichiamo a guardarci negli occhi. (..) stiamo lavorando ad una tecnologia abbastanza avveniristica (..)

TRADERS’: Parlami un po’ di Kokoschka Revival. A cominciare dal nome.

Shametaj: Kokoschka (..) suonava bene (..) è nata nel 2013 da un gruppo di ragazzi (inclusa me) appena usciti dalla Paolo Grassi e da altre persone esterne alla scuola. Con essa abbiamo realizzato anche diversi eventi però ora facciamo solo produzione.

Saluto Ana, augurandole di procedere nella sua carriera e vita con il passo che ha tenuto finora e con l’internazionalizzazione che sembra già caratterizzarla, fin dalle origini.
Come sempre invito caldamente tutti a sostenere il cinema meno aiutato rispetto a quello dipendente, e colgo l’occasione per estendere il concetto al teatro fatto da chi non ha mezzi ma volontà e professionalità, ai progetti artistici o in altro modo creativi che faticano per ragioni anch’essi economiche e a tutti coloro che sono artefici dei film, degli spettacoli, dei progetti appena elencati. Concludo con una frase di Alfred Hitchcock: “That’s all for this evening. I think we shall be back another time with another story. Until then, good night”.

L’intervista a Ana Shametaj, che ringraziamo, è stata curata per TRADERS’ Magazine da Alessandra Basile

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KNIVES OUT (CENA CON DELITTO) di Rian Johnson

CENA CON DELITTO di Rian Johnson

Recensione di un raffinato film alla Agatha Christie, sardonico con tatto verso la società

Una villa stile inglese, una famiglia ampia dalla bisnonna della cui età nessuno pare avere idea ma che ha un figlio, il povero assassinato, di 85 anni (!?!) al diciassettenne Jacob nipote del defunto e figlio di Donna e Walt. Quest’ultimo ha una sorella, Linda, sposata al fedifrago Richard. Il morto è il vecchio Harlan, proprietario di una vera fortuna, dovuta al successo dei libri gialli scritti dall’uomo, un self-made man poco incline a condividere i suoi beni con i parenti di sangue ed acquisiti, dopo avere per anni sovvenzionato le loro attività e i loro capricci. Solo una persona è a conoscenza dei reali rapporti intrafamiliari ed è sinceramente vicina ad Harlan: la giovane cameriera sud americana Marta Cabrera. (..)

Che cast! – Nel cast di questa commedia brillante e piuttosto leggera con un tocco di brivido adatto a qualsiasi pubblico e nostalgica de ‘La signora in giallo’ e della sua meravigliosa interprete, la ultra novantenne Angela Lansbury, della quale la mia affezionata prozia era una fan assoluta e io pure, c’è una serie di bravi attori noti. Oltre al menzionato Daniel Craig, che qui dà mostra delle sue capacità attoriali –(..) una fantastica e fanatica Toni Colette (..) una divertente Jamie Lee Curtis (..) il premio Oscar Christopher Plummer e Michael Shannon (..), l’ex detective della serie tv ‘Miami Vice’ Don Johnson. Concludo con Ana de Armas, che per questo ruolo si è aggiudicata la nomination ai Golden Globe come migliore attrice in un film commedia o musicale.

 

Commedie vecchio stile buone anche oggi, ma poco in Italia – È statunitense il regista di ‘Knives out’ e ha all’attivo alcuni film che hanno riscosso successo, grazie anche alle interpretazioni di attori del calibro di Emily Blunt, Rachel Weisz, Adrien Brody e Mark Ruffalo. Quindi siamo di fronte a un regista riconosciuto professionalmente ma ben meno famoso degli attori che dirige. Molti film del panorama cinematografico straniero hanno avuta questa caratteristica, il che mi fa pensare che ci sia la spinta a far emergere chi, dietro alla macchina da presa, non si è ancora guadagnato una copertina o il titolo di un servizio in tv o addirittura qualcosa di simile alla stella sul walk of fame. E se è così lo trovo molto condivisibile. Qualche rara volta mi è sembrato di cogliere un atteggiamento simile in Italia, ma forse la difficoltà maggiore per chi fa cinema da noi non è il cast bensì la distribuzione mirata e alleata. (..) Oltre al qui trattato ‘Knives out’ penso al (..) quasi perfetto ‘Downton Abbey’ (www.traders-mag.it/roma-ff14-festa-cinema-2019-prima-parte/). Forza Italia! Apriti di nuovo al cinema dei Signori, ai film dei grandi registi, ai ruoli fatti propri da attori seri e impegnati più che dai soliti volti noti. Forza!

Cluedo e Indovina chi? – Come dimenticare i giochi più in voga nella seconda metà del secolo scorso? (..) E (..) il gioco del Monopoli ci portava via ore di risate e concentrazione. Ricordo che giocavo spesso con papà e mio fratello Riccardo. Un gran bel ricordo.

Vederlo? – Sì. È un film ben fatto, curato, ben diretto e interpretato, calibrato, da salotto e da satira giocherellona adatta a tutti, attento e gustoso. Non è imperdibile ed è adatto alla visione sul piccolo schermo, ma il mio Voto è 7 e, fra i film commedia tinti di giallo, è 81/2.