In scena/On stage:
– nel 2019 al Teatro Factory32 di Milano/ in 2019 at Factory32; Director and Actress: Alessandra Basile; Produzione/Production-Associazione Filodrammatica Effort Abvp
Recensione del film nr.1 del 2018. La musica internazionale vince sul grande schermo, mentre in uno spettacolo teatrale milanese risuonano le note di Fabrizio De André.
Farrokh Bulsara nacque a Zanzibar il 5/9/1946 e (..) morì (..) 45 anni dopo, per una complicanza polmonare legata all’avere contratto l’AIDS (..) Questo straordinario cantautore, musicista e compositorebritannico di origini parsi che cambiò il suo nome in Freddy Mercury con la sua band, i ‘Queen’, ha lasciato un patrimonio musicale
La solitudine dei numeri Uno – Il film, non solo ci fa volare con fantasia e ricordi grazie ai tanti brani riproposti (..) Il film racconta la grande solitudine, il vuoto interiore e il forte bisogno di affetto di Freddie Continua a leggere “BOHEMIAN RAPSODY di Bryan Singer”
“Cooper ha voluto Stefani, la Germanotta, non ha voluto Lady Gaga. E ha fatto bene. Credo che lo spettatore non avrebbe avuto la stessa empatia per Ally se avesse avuto le sembianze sfrontate biondo platino di Lady Gaga. La voce di Germanotta o Gaga invece è riconoscibilissima ed ha una potenza, un livello, una capacità di ‘arrivare’ che nobilita tutto il film.“
Iniziamo oggi a pubblicare le recensioni che Alessandra Basile realizza per l’Associazione Culturale Trendiest.
Oggi parliamo di Cate Blanchett e di THE HOUSE WITH A CLOCK IN ITS WALLS
Il film è fantasioso – con stregonerie, incantesimi, case stregate e muri incantati che nascondono segreti e redivivi dalle intenzioni non buone – ma non adatto, ritengo, a un pubblico di bambini. Non è da adulti né per i più piccoli, non ha un messaggio e/o una morale proprio chiari, però per effetti speciali e ritmo è da goderselo sul grande schermo, la televisione lo massacrerebbe. Perciò una domenica pomeriggio o una sera in cui ci si voglia distrarre da pensieri o crucci val la pena andarlo a vedere al cinema, senza troppe aspettative. (..)
Una ragazzina scompare. Nessuna traccia e nessun rumore. Un paesino montano silente e forse poco collaborativo. Un noto investigatore, straniero alla gente del paese, un amico del diavolo se la vanità è il vizio preferito dall’Anticristo. Una cronista fredda e ambiziosa, quasi quanto il detective, un’apoteosi della sua essenza più malvagia: la notizia ad ogni costo ..anche a quello di affermare il verosimile a dispetto della verità. Continua a leggere “LA RAGAZZA NELLA NEBBIA di DONATO CARRISI “