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ROMA 2019 (3° parte)

ROMA 2019 (3° parte)

Continuano le recensioni dalla Festa del Cinema di Roma e i così detti ‘Incontri Ravvicinati’.

Ecco i 3 film di cui parlo qui in ordine alfabetico e il secondo ‘Incontro Ravvicinato’:

ANTIGONE – uscita italiana n.d.
THE AERONAUTS – data uscita italiana 6 dicembre 2019
THE FAREWELL – data uscita italiana 1 gennaio 2020

JOHN TRAVOLTA si racconta: ‘Bello far parte di film senza tempo come Pulp Fiction. E (come senza tempo fu) ‘La Strada’.

LE MIE RECENSIONI: ANTIGONE – uscita italiana non ancora ufficializzata
(..) La tragedia di Sofocle che fu rappresentata per la prima volta ad Atene nel 442 a.C. , il film canadese concorrerà, nella categoria dedicata, nella città degli angeli. (…) Antigone è, anche in Sofocle, una vittima della società, infatti colpisce quanto l’opera originaria sia moderna rispetto a quando fu scritta. L’autore greco diceva “L’opera umana più bella è di essere utile al prossimo.” E questo è un altro grosso messaggio del film. Voto: 7,5.
SELEZIONE UFFICIALE

LE MIE RECENSIONI: THE AERONAUTS – uscita italiana il 6 dicembre 2019
(..) James Glaisher era una persona vera, cui Eddie Redmayne si è potuto ispirare, mentre Amelia Wren no, infatti il compare in questa avventura fu un uomo, Henry Coxwell. Ha spiegato il regista Harper, Felicity Jones ha guardato per il suo personaggio a Sophie Blanchard, la prima donna aereonauta professionista. (..) Il film si ispira a quanto accaduto il 5/9/1862: i due aereonauti britannici Glaisher e Coxwell decisero di battere il record d’altitudine in volo all’epoca. Dopo aver toccato gli 8.000 metri sul livello del mare, si trovarono in territori sconosciuti e, intanto che il pallone saliva nell’atmosfera, cominciarono a avere forti difficoltà respiratorie. Dopo aver perso e riacquistato conoscenza, Coxwell riuscì a afferrare il cavo con i denti e la mongolfiera iniziò la discesa sulla Terra.  L’altitudine raggiunta si stima oltre gli 11.000 metri. (..) Bel film, ma (..) desta ogni tanto, nonostante la tragicità di certe scene, qualche risata. Voto: 6,5.
SELEZIONE UFFICIALE

LE MIE RECENSIONI: THE FAREWELL – uscita italiana il 1° gennaio 2020
Il film apre su una ragazzina cinese che vive da poco a New York, da sola (..) Quando la giovane Billy torna a casa e scopre che proprio quella forza della natura della nonna, che tanto ama e che sente come l’unica che l’apprezzi veramente e in tal senso le sia vicina, è gravemente ammalata senza saperlo, inizia per la protagonista un momento travagliato che non riguarda solo il suo dolore ma anche un’intera comunità famigliare e la cultura entro cui si muove. Il focus del film (..): comunicare alla diretta interessata il suo reale stato di salute perché sfrutti nella piena consapevolezza ogni attimo della vita restante, oppure, come fa la famiglia di Billy, tenerglielo segreto (..)? (..) Non c’è una risposta ma lo spettatore si interroga e, intanto, ride perché è un film intelligente, con caratterizzazioni straordinarie e situazioni esilaranti. Come nella vita, si piange e si ride. Voto: 8,5.
SELEZIONE UFFICIALE

Segue il II dei 3 Incontri ravvicinati cui ho assistito alla Festa del cinema di Roma, FF14.
INCONTRO RAVVICINATO – John Travolta, intervistato da Antonio MondaIl mio estratto. Si inizia con la prima delle clip mostrate nel corso dell’appuntamento

Monda: Come hai deciso di entrare nel mondo dello spettacolo?
Travolta: Mia madre era una regista, mia sorella un’attrice, la mia famiglia ossessionata dai film, in particolare da quelli di Fellini, io vedevo attori famosi che ho ‘emulato’..

(..)

Monda: Hai rifiutato film come “American Gigolò“, “Ufficiale e Gentiluomo”, “Chicago” e “Splash”, che sono stati interpretati i primi 3 da Richard Gere e l’ultimo da Tom Hanks.
Travolta: Non ho potuto farli per motivi contrattuali. Quanto a ‘Chicago’ fu colpa mia.

(..)

THE FANATIC – uscita in Italia: n.d., trailer: www.youtube.com/watch?v=go6AW7sPW84

Monda: Interpretazione straordinaria! Ti è mai successo di avere un fan così pericoloso?
Travolta: Non io, il regista sì! Ero attratto dall’idea, capisco ‘Passion going over the line’.

Monda: Diceva il grande Winston Churchill ‘I’d rather be right than consistent’. Non amo i premi, ma ne ho creato uno speciale per John Travolta per ‘The Fanatic’. (ndr, applausi).

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ROMA 2019 (1° parte) – FESTA DEL CINEMA

FF14 FESTA DEL CINEMA DI ROMA 2019 -1

Si torna a Roma, forse non capitale ma capoluogo del cinema italiano (..)  la cui Festa del cinema si è appena conclusa, premiando un solo film, come ogni anno in base alla votazione del pubblico (di quello che votava a mezzo cartolina ad hoc), cioè ‘Santa subito’ di Alessandro Piva. Il documentario ha vinto ed è un bene per il suo messaggio chiaramente di lotta al femminicidio: al centro della storia l’assassinio di Santa Scorese, una giovane attivista cattolica pugliese uccisa nel marzo 1991. (..) 

Quanto ai premi consegnati nella sezione dell’evento Alice nella città 2019: miglior film ‘The dazzled’ di Sarah Suco (..); miglior regia a Lorenzo Mattotti per ‘La famosa invasione degli orsi in Sicilia’ (..); premio speciale della Giuria a ‘Son-mother’ di Mahnaz Mohammadi (..); premio Timvision a ‘Cleo’ di Eva Cools. (..)

(..) Dunque a calcare il red carpet romano ecco in ordine cronologico alcuni dei big: Edward Norton (con il suo ‘Motherless Brooklyn’ scelto come film di apertura), Ron Howard (con il suo ‘Pavarotti’), Bill Murray (Premio alla carriera), Wenderson, Fanny Ardant, John Travolta, Viola Davis (Premio alla carriera), Ethan Coen e molti altri.

LE MIE RECENSIONI con le date di uscita in Italia, ho visto 12 film a Roma FF14. (..)

LE MIE RECENSIONI: PAVAROTTI – uscita italiana il 28 ottobre 2019 solo per 3 giorni
Ron Howard ci propone una delle pellicole più emozionanti che lui stesso ha diretto , soprattutto per noi italiani (..) Il film biografico, che mostra preziosi momenti pubblici e privati di Lucianone, (..) è caratterizzato anche dalle tante interviste a vari personaggi e amici e famigliari che hanno accompagnato l’incredibile tenore nel suo excursus di vita e lavoro, (..) Ciò che arriva al pubblico guardando ‘Pavarotti’, ed emozionandosi con esso, non è solo la capacità irraggiungibile quasi celestiale del grosso cantante, ma anche e soprattutto la sua fragilità, la sua profonda solitudine, il suo desiderio di aiutare gli altri per forse sopperire a questo suo grande vuoto, (..). Voto: 9,5. SELEZIONE UFFICIALE

LE MIE RECENSIONI: DOWNTON ABBEY – uscita italiana il 24 ottobre 2019
L’omonima serie da cui è tratto questo splendido film, intelligentemente realizzato per tutti, ossia per appassionati ma anche per totali ignari della celeberrima serie angloamericana, fu scritta dall’attore e scrittore Julian Fellowes. (..) Al centro di tutto la famiglia Crawley e i loro ‘servitori’, cosa che mi ha subito ricordato Miss Julie di August Strindberg, questo vivere nella stessa casa chi ai piani alti chi a quelli bassi di 2 classi sociali ben distinte che si rispettano a vicenda purché ognuno stia nel proprio ruolo. (..) straordinaria Maggie Smith. Fantastici i battibecchi fra Violet e Lady Bagshaw, bravissima Imelda Staunton. Dialoghi superlativi! Voto: 9,5. SELEZIONE UFFICIALE

LE MIE RECENSIONI: SCARY STORIES TO TELL IN THE DARK – uscita italiana il 24/10
È la casa degli spiriti, quella di Sarah Bellows, morta tragicamente, per mano della sua stessa famiglia tempo addietro, dove alcuni ragazzini, la notte di Halloween, andranno a rifugiarsi per scherzo, in beffa ai morti viventi della festa loro dedicata più famosa al mondo. Ed è nella stanza di Sarah che uno di loro, una ragazza, scoprirà il libro segreto, (..) Il film non è del genere che mi attrae, eppure sono rimasta incollata allo schermo, (..) Del resto a coprodurlo è intervenuto Guillermo del Toro. Voto: 7. SELEZIONE UFFICIALE

Le recensioni continuano nelle prossime uscite de Il Settimanale di Traders’.

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VENEZIA 2019 (4° parte)

VENEZIA 2019 (4° parte)

Proseguono le recensioni dei film di Venezia (da me visti). Sono le ultime 4 recensioni di questa quarta ed ultima parte dedicata a Venezia 76.

In questo numero le recensioni di: Mes jours de gloire, Pelikanblut, Sole, Verdict. Continue reading “VENEZIA 2019 (4° parte)”

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THE MULE (Il corriere) di e con Clint Eastwood

The Mule (Il corriere) di e con Clint Eastwood

Il prossimo 31 maggio Clint Eastwood, il celeberrimo attore e regista la cui carriera sbocciò a livello internazionale nel 1964, quando Sergio Leone lo diresse in ‘Un pugno di dollari’, e la cui prima regia risale al 1970 (..) compirà 89 anni (!). Il 1971 fu l’anno del grande successo per l’attore che ebbe il ruolo dell’ispettore Callahan (nella versione italiana divenne Callaghan) dal regista e ormai amico Don Siegel in ‘Dirty Harry – Ispettore Callaghan: il caso Scorpio’, mentre 3 anni prima aveva fondato la sua casa di produzione chiamata Malpaso Productions, a tutt’oggi attiva e con risultati, convinto di sapere come evitare quelli che secondo lui erano degli sprechi delle major e quindi ridurre spese inutili. (..) Il film è basato su un fatto vero raccontato dal giornalista Sam Dolnick sul New York Times: il veterano della seconda guerra mondiale Leo Sharp era divenuto, negli anni 80, (..) il corriere del cartello messicano di Sinaloa. Così, a 10 anni di distanza da un meraviglioso ‘Gran Torino’ (https://alessandrabasileattrice.com/2018/11/22/fatti-e-sostanza-al-di-la-di-parole-e-primo-acchito/#more-1534 ) Eastwood torna sul set come protagonista e regista, oltre che come co-produttore. Eastwood si potrebbe proprio definire ‘an inspiring man’. Continue reading “THE MULE (Il corriere) di e con Clint Eastwood”

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LA FAVORITA di Yorgos Lanthimos

LA FAVORITA di Yorgos Lanthimos

Recensione del film sull’ultima Stuart e sulle sue Favorite, Sarah e Abigail

Anna Stuart nacque a Londra nel 1665 e divenne regina di Inghilterra, Scozia e Irlanda l’8 marzo di 37 anni dopo (..) Con la ‘Dichiarazione dei Diritti’ fu stabilito che a succedere al trono dopo Maria e Guglielmo fossero prima Anna e i suoi discendenti e poi i discendenti di Guglielmo (..) Malata fin da bambina di “porfiria”, probabile causa dei futuri attacchi di gotta, era anche fortemente miope e a 12 anni aveva contratto il vaiolo; soffriva della sindrome di Hughes, a causa del quale non era riuscita a portare a termine alcune delle 17 gravidanze. Di quelle riuscite nessuna conclusa con un bambino sopravvissuto. Un triste destino il suo, una vita difficile e un desiderio disperato, così da film, di essere amata.

(..) ‘debole, sottomessa, completamente soggetta agli umori delle sue favorite’. Il film ci fa addentrare senza troppa classe nel mondo delle due più note, la rude, quasi un uomo, Lady Sarah Jennings, Duchessa di Marlborough, e la di quest’ultima nipote Abigail Hill, Continue reading “LA FAVORITA di Yorgos Lanthimos”

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FESTA DEL CINEMA DI ROMA, 2018 – SECONDA PARTE

Festa del cinema di Roma, 2018 – seconda parte

(..) In questo numero gli altri riconoscimenti della manifestazione e la recensione dei film: Jan Palach di Robert Sedlácek, The girl in the spider’s web di David Lagercrantz, Stan & Ollie di Jon S. Baird, Dr. Strangelove di Stanley Kubrick.

Il mio film nr.1 della Festa del Cinema di Roma 2018: OLLIE & STAN di Jon S. Baird

Sabato 27 ottobre 2018 alla Festa del Cinema di Roma sono stati assegnati i premi ai vincitori della sezione autonoma ‘Alice nella città’, ingranditasi in questa XIII edizione.

Continue reading “FESTA DEL CINEMA DI ROMA, 2018 – SECONDA PARTE”