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Film in televisione che sia free o pay tv, dal digitale terrestre al satellitare dal 20 maggio

TRADERS Programmi TV dal 20 maggio e 5 FILM consigliati

E’ finalmente arrivato il tanto atteso 18 maggio che ci fa sentire un po’ più liberi, forse più umani perché se non è possibile il contatto con gli altri almeno la socialità in una certa misura lo è e noi siamo animali sociali. Il 18 maggio è stato il nostro 25 aprile di questo anno, (..) Questa settimana, da mercoledì 20 maggio, ci regala tanti film, passati e recenti. Ecco le mie scelte divise in 5 film commentati e molti di più solo elencati per data  (..) 

Appello: La Cultura va sostenuta, oltre che da chi vi lavora e dalla borghesia che spesso è la classe sociale più affezionata, anche e soprattutto dallo Stato, dal Governo. Come ha sostenuto una nota imprenditrice a capo di uno dei teatri simbolo della cultura milanese e come nel mio piccolo dico anch’io con tristezza dall’ inizio del lock down, il settore della Cultura è stato sommerso da un ‘silenzio assordante’, nessuno ha parlato di esso, di noi, siamo stati ignorati. Ma la Cultura, che sia cinema teatri musei biblioteche o affini, è fra i Valori essenziali di un paese, aiuta anche a rinforzare la salute psico-emotiva delle persone. La salute fisica è la prima cosa, ma accanto ci sono tanti aspetti che, a livello individuale e in questo caso molto a livello globale, vanno curati.

Alcuni film a seconda della giornata: Giovedì 21/5, Il cigno nero – Fa 10 anni questo film tacciato di essere un horror, definizione a mio parere banale per l’interpretazione giustamente da Oscar, che vinse, di Natalie Portman, eccezionale nel ruolo della ballerina classica dotata di un’ottima tecnica di ballo ma priva della passionalità pretesa dal durissimo direttore artistico Vincent Cassel. (..) Voto film: 8, a Natalie un 10 e lode!

Alcuni film a seconda della giornata: Venerdì 22/5, Jane Eyre – Siamo sul classico, a partire dalla scuola quando in uno degli anni di frequentazione ci fu dato di leggere e studiare l’opera e il personaggio Jane Eyre scritto dalla maggiore delle sorelle Brontë, (..) Franco Zeffirelli ha diretto questa versione per il cinema, (..). Il mio voto ossequioso è 9.

Alcuni film a seconda della giornata: Sabato 23/5, i film di Julia: Erin Brockovich-Forte come la verità e in seconda serata Il matrimonio del mio migliore amico – 1) Erin Brockovich è una figura realmente esistita e Julia Roberts, diretta da Steven Soderbergh nonché affiancata da un sempre simpatico e bravissimo Albert Finney, ha saputo renderla in modo davvero convincente (..) Oscar come miglior attrice protagonista. (..) 2) Film cult di fine anni 90 che, con la fidanzatina d’America, Cameron Diaz, e nuovamente la bella Julia (..) Nel cast uno strepitoso Ruppert Everett, (..) Che meraviglia questa pièce cinematografica, (..)  in onda in seconda serata. I voti: 1) 9, 2) 8.

Alcuni film a seconda della giornata: Domenica 24/5 in seconda serata, Sliding doors – E’ il 1998 quando con la regia di Peter Howitt esce nelle sale questa commedia americana sul dubbio amletico del ‘e se fossi arrivata un secondo prima?’. La protagonista, Gwyneth Paltrow, si divide in 2: la ragazza che riesce a prendere il treno della metropolitana (..)  e la ragazza che inciampa, perde il treno (..) Il voto è 7,5.

Alcuni film a seconda della giornata: Lunedì 25/5, Attrazione fatale – Glenn Close, Michael Douglas e l’indimenticabile thriller targato 1987. (..) Suspense e ‘high quality’ ancora sanno intrigare e tenere con il fiato sospeso. Voto: 8,5.

Concludo con un elenco di altri film che consiglio, dal 20 al 26 maggio, divisi per data: (..)

 

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Impegnato, intelligente, intrepido, italiano: il sig. Cinema indipendente (7° parte) – GLI INDOCILI di Ana Shametaj

Tratto da GLI INDOCILI di Ana Shametaj e INTERVISTA

Un documentario di nicchia. E una bella intervista variegata
Intervista alla neo regista triestina di un documentario su un modo di fare teatro

GLI INDOCILI – Per un’ora si vive con i giovani protagonisti di questo documentario che, in un circondario immerso nella natura nel riminese, sperimentano un teatro particolare per 3 mesi (..) Segue l’intervista alla regista che ci racconta anche delle 300 ore di ripresa.

 

INTERVISTA a ANA SHAMETAJ
Intervistata da Alessandra Basile
Sabato 18 gennaio 2020

Ana è nata a Durazzo, la famiglia d’origine sta a Trieste, dove lei ha vissuto fino alla fine del liceo, poi a 19 anni si è trasferita a Milano, selezionata dalla Paolo Grassi (..)

Con Ana commentiamo la difficoltà di ‘farcela’ in Italia per un regista (..)

TRADERS’: Mi racconti le tue esperienze francese e (..) con Los Angeles in particolare? (..)

Shametaj: In Francia, ho avuto diverse esperienze di residenza, per esempio a Nizza per la produzione di uno spettacolo teatrale presso il Teatro Le Hublot (www.lehublot.net/) (..) A Los Angeles faccio parte di ‘The Azzurra’ www.theazzurra.org/mission/) (..). Da un paio d’anni faccio parte del Board e ci si è rivolti anche progetti di innovazione sociale. (…) E’ stata creata una partnership tra ‘The Azzurra’ e un’associazione di LA che si chiama ‘Heartforward’ per portare in America la filosofia Basagliana, anche attraverso l’Arte, come mezzo utile di sensibilizzazione verso i 250.000 ‘Homeless’ oltreoceano.

(..)

TRADERS’: Parliamo del tuo ultimo film, ‘Gli indocili’, che hai portato al Franco Parenti.

Shametaj: E’ un documentario di osservazione. Quanto ho ripreso è accaduto sul serio. Cito il regista Cesare Ronconi della compagnia del Teatro Valdoca e la poetessa i cui testi sono stati usati nel film, Mariangela Gualtieri. Il loro metodo di lavoro si basa sul grande amore per la ricerca e i tempi lunghi. Il regista ha impiegato 2 anni a selezionare i giovani attori protagonisti del film. L’obiettivo era, per lui e per me che ho poi diretto le riprese, di spendere 3 mesi nel teatro Arboreto, immerso nella natura di un bosco, per costruire lo spettacolo ‘Giuramenti’. (..) Quasi un’impresa epica. Il titolo del film è inteso come atteggiamento verso la vita. L’eroe va nel bosco e nel perdersi ritrova se stesso.

(..)

TRADERS’: Mi parli anche di teatro? O raccontami dei tuoi progetti presenti e futuri.

Shametaj: Come teatro, l’ultimo mio spettacolo, prodotto con la mia compagnia che si chiama Kokoschka Revival (https://www.kokoschkarevival.com/en), ha il titolo di ‘You Fight’. Si tratta di uno spettacolo di tipo multimediale, di narrazione senza l’uso della parola, (..) ; ha un messaggio socio-culturale finale: in quest’epoca fatichiamo a guardarci negli occhi. (..) stiamo lavorando ad una tecnologia abbastanza avveniristica (..)

TRADERS’: Parlami un po’ di Kokoschka Revival. A cominciare dal nome.

Shametaj: Kokoschka (..) suonava bene (..) è nata nel 2013 da un gruppo di ragazzi (inclusa me) appena usciti dalla Paolo Grassi e da altre persone esterne alla scuola. Con essa abbiamo realizzato anche diversi eventi però ora facciamo solo produzione.

Saluto Ana, augurandole di procedere nella sua carriera e vita con il passo che ha tenuto finora e con l’internazionalizzazione che sembra già caratterizzarla, fin dalle origini.
Come sempre invito caldamente tutti a sostenere il cinema meno aiutato rispetto a quello dipendente, e colgo l’occasione per estendere il concetto al teatro fatto da chi non ha mezzi ma volontà e professionalità, ai progetti artistici o in altro modo creativi che faticano per ragioni anch’essi economiche e a tutti coloro che sono artefici dei film, degli spettacoli, dei progetti appena elencati. Concludo con una frase di Alfred Hitchcock: “That’s all for this evening. I think we shall be back another time with another story. Until then, good night”.

L’intervista a Ana Shametaj, che ringraziamo, è stata curata per TRADERS’ Magazine da Alessandra Basile

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DOLORES – recensione del 2015

Claudia Talamona su DOLORES – Teatro 402

Viene dipinto un mondo in cui la donna sembra non avere via di scampo dalle barbarie inflitte dall’uomo. Si tratta di un dramma fin troppo diffuso nelle nostre case e qui viene portato in scena con grandissimo sentimento da parte delle due attrici. Dolores è una rappresentazione molto intensa, capace di far emozionare nel profondo anche chi, fortunatamente, non ha provato sulla propria pelle quelle sofferenze. Proprio per questo ci mette nelle condizioni di capire tutta l’oscurità che sta dietro il silenzio di chi non ha più la forza di ribellarsi. Lo spettacolo si incarica di dare voce e speranza a tutte le donne che come Dolores e Sandra sono colpite da questa piaga. (..)

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